Flowers
Fiori che non decorano: parlano. Un alfabeto floreale a metà tra sacralità e provocazione.
Testo critico
Flowers è il ciclo in cui il fiore smette di essere ornamento e diventa segno. Da sempre nell'arte i fiori portano un carico che va oltre la loro forma: vanitas, fertilità, morte, rinascita, offerta. Io li riprendo con quel peso, ma li tratto senza reverenza.
I miei fiori sono grandi, sfrontati, spesso invadono la tela. Colori acidi, gambi che diventano corpi, petali che si aprono come bocche. C'è una vibrazione erotica esplicita, ma anche un'insistenza sulla loro dimensione rituale. come se ogni composizione fosse un piccolo altare privato.
Mi interessa la contraddizione: il fiore è la cosa più fragile e più fotografata al mondo. Vive un giorno e resta per secoli nelle nature morte. Flowers è il tentativo di dipingere questa doppia natura senza risolverla. di tenere insieme la delicatezza e la potenza.
Click per zoom · click ancora per chiudere · muovi il mouse per esplorare